giovedì 29 gennaio 2015

Legno, Metalli e simili - Magie in Legno

Andrea Giorgi, un hobbista di Broni (Pavia) si diverte, a volte aiutato anche dal figlio, a creare oggetti in legno di ogni tipo, usando principalmente quello che recupera dai bancali e in giro per i cantieri.. L'attrezzatura e' quella tradizionale dei falegnami, praticamente lavora a mano : banco da lavoro, sega a nastro piccola, trapano a colonna, sega circolare, pirografo, traforo elettrico, seghetto alternativo, pialla elettrica, smerigliatrice, trapano, avvitatore, innumerevoli scalpelli, pialle e seghetti. Da notare (foto) la sega circolare e la sega a nastro assemblate ad un unica postazione con il piano ribaltabile.






 Dei tanti "pezzi" creati qui ne vediamo solo alcuni:
- un pendolo sagomato realizzato in legno lamellare lavorato con sega a nastro e traforo, trattato con inpregnante noce scuro , olio danese e finito a gommalacca. Meccanismo al quarzo con pendolo.
- una catapulta medioevale a torsione funzionante.
- scacchiera in Mogano ed Abete con cassetto porta scacchi, finitura lucida.
- un trattore giocattolo in Abete molto particolareggiato, con sedile, volante, ruote, marmitta.
- pirografie dove sono raffigurati "l'ultima cena", "una scena di caccia", "un Cristo".
- un rifugio per uccellini in Abete
- un orologio da tavolo in Abete e Mogano
- anelli in legno realizzati incollando pastelli colorati per creare una tavoletta, dalla quale tagliare le sagome, in seguito lavorate al tornio e carta vetrata, finiti con olio di oliva e gommalacca






 Tutte le notizie e le foto me le ha fornite Andrea
Per saperne di piu' vai alla pagina Facebook "Andrea magie in legno"

venerdì 23 gennaio 2015

Legno, Metalli e simili - La Segheria Mobile

Il visionario (cosi' si definisce lui stesso) Carlo Petrolo un italiano trasferitosi in Svizzera, ha creato una segheria mobile che opera tra il Canton Ticino e il nord Italia con la missione di fornire un servizio a km zero a privati o anche amministrazioni pubbliche che sono proprietari di terreni e che desiderano valorizzare le proprie piante (anche se poche) per costruire manufatti di ogni tipo. Ci sono parecchi comuni montani che utilizzano pali di legno per la manutenzione dei sentieri e parchi comunali, che ricorrono all'opera di Carlo ed il suo Team facendo autoproduzione e ottenendo anche un risparmio. Il Ticino sta facendo scuola per quanto riguarda la valorizzazione del legno locale.






 La segheria mobile (la macchina) e' stata sopranniminata "l' ira del bosco", mentre Carlo e' per tutti "Boratt" (Boscaiolo). La macchina e' semplice ma con una potenza e capacita' di taglio notevoli, ha una lunghezza massima di taglio di 5,80 metri per una larghezza di 85 centimetri, una velocita' che dipende dal tipo di essenza lignea ma mediamente dai 6 ai 12 secondi al metro. Anche la larghezza delle lame varia a seconda del tipo di legno, sono da 41, 38, 32 millimetri. Puo' capitare a volte una pianta che abbia dimensioni superiori alle possibilita' della macchina quindi si procede in questo modo :
1) si scorteccia per bene per recuperare qualche centimetro
2) si procede a rifilare il più possibile il piede cercando di dare maggiore regolarità al fusto
 3) si procede a ripassare molto bene i vari nodi
4) si cerca di posizionare la bora (l'albero) sulla macchina con la massima attenzione alla forma in modo da ottimizzare il taglio e evitare intoppi o sporgenze che possano bloccare il taglio.
Lo spessore delle tavole che si possono ottenere variano da 2 millimetri a 30 centimetri, il movimento (aumentare-diminuire) e' effetuato manualmente con una ruota.






Le notizie e le foto me le ha fornite Carlo Petrolo
Per saperne di piu' vai  al sito Boratt Petrolo
Guarda il video su You Tube 

mercoledì 7 gennaio 2015

Agricoltura, Gastronomia e Animali - Creare una piccola Fattoria

Negli ultimi anni un' aumentata sensibilita' verso la natura ha visto il proliferare della creazione di piccole fattorie con orti biologici e animali. Gente che si e' trasferita dalla citta' in campagna. E' quello che ha fatto Attilio con la famiglia che si e' trasferito da Roma a Capena nelle campagne di Roma nord. Su un terreno di 1 ettaro oltre a coltivare vari ortaggi e verdure, ricavare circa 100 litri di olio annui dati da decine di ulivi da tempo presenti nel terreno, si e' circondato anche di animali da allevamento per passione e desiderio di mangiare cibi genuini; fare "vita di campagna"anche se per lavoro si occupa di tutt' altro. Gli animali come si vede nelle foto e nei video sono 2 cavalle Quarter Horses (mamma e figlia), 2 caprette Saanen, 2 maialine che sono un incrocio tra una mamma Cinta Senese ed un cinghiale, una decina di conigli, una quindicina di galli e galline piu' 2 cani un Boxer ed un bastardino.





 Nei terreni confinanti abitati da gente che ha fatto la stessa scelta di Attilio ci sono anche pecore, vacche ed in particolare un grazioso asinello.  Premettendo che una fattoria di queste dimensioni non permette nessun guadagno al massimo si possono recuperare le spese vendendo qualche capo. Facendo due conti la spesa iniziale sostenuta per i vari rifugi fra gettata di cemento per massetto (pavimento), tavole abete di vario spessore, blocchetti tufo per muretto, lamiere grecate per coperture la spesa e' stata di € 2.000 circa. Ovviamente escluso manodopera che e' stata fatta dallo stesso Attilio con l'aiuto di familiari e amici. Per quanto riguarda l' alimentazione degli animali quasi tutti pascolano nel terreno ma c'e' anche bisogno di prodotti specifici 2 volte al giorno, la mattina e la sera. Per le due cavalle fieno, erba medica, biada con un costo mensile di circa € 100, il costo di acquisto della prima cavalla e' stato di  3.000 poi la monta con uno stallone per generare la figlia e' costata € 500 (dipende dallo stallone), una balla di erba medica (circa 30 chili) costa € 6, un rotolone primo taglio di fieno € 25 (4,5 quintali circa). Le due caprette mangiano fieno e granturco per € 40 circa mensili, il costo dell' acquisto e' stato di € 200 per entrambe, con il lattr ci ricava dei formaggi. Con  le due maialine  va un po' meglio perche' mangiano anche scarti di cibi e scarti di verdure (per lo piu' broccoloni) di un vicino mercato ortofrutticolo, mentre l' alimentazione specifica e' composta da granturco e farinaccio, il costo d' acquisto e' stato di € 300 per entrambe. I conigli mangiano erba medica e orzo per una spesa mensile di € 20 per dieci conigli, il costo di acquisto di un coniglio e' di circa € 20. Le galline e i galli scarti di cibi e granturco per una spesa di € 20 per circa venti unita', un pulcino costa € 8, dalle galline arrivano uova fresche. Tutti i prezzi sono ovviamente orientativi e variano a seconda  della zona, del rapporto con i fornitori, dello scambio fra allevatori.





 Per chi volesse cimentarsi nella creazione di una fattoria puo' vedere questo articolo sul sito wikiHow
Ho trovato poi un' interessante discussione sul sito il Cambiamento
Guarda il Video su You Tube (parte 1)
e il  Video su You Tube (parte 2)