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CIBO CRUDO

venerdì 4 settembre 2015

Legno, Metalli e simili - Costruire barche in legno e ferro dal 1867

Ho scoperto un' altra storia artigianale che ha attraversato sette generazioni (dal 1867), a Santa Maria di Castellabate (SA) sorge a contatto col mare il cantiere navale Ippolito che da allora ha costruito piu' di 600 imbarcazioni di ogni tipo vendute in Italia, Francia, Spagna ed anche Africa. Su una superficie di circa 16000 metri quadrati, con una darsena moderna che permette il varo e l' alaggio delle imbarcazioni grazie ad un travel lift di proprietà con capacità di sollevamento di 510 tonnellate per un metraggio di circa 55/60 metri. Fino agli anni settanta la produzione ha riguardato soprattutto imbarcazioni in legno da pesca. A cavallo tra gli anni ottanta e novanta si passa da 9 dipendenti a circa 40 piu' l' indotto di meccanici, elettricisti e altri operatori grazie ad un aumento di commesse del mercato dell' Adriatico. 






 Successivamente per una diminuizione di richieste di barche da pesca in legno, gli Ippolito decidono di allargare la gamma dell' offerta proponendosi con imbarcazioni in ferro, cosa che richiede importanti investimenti per le attrezzature. La sfida viene vinta grazie a diverse forniture ad armatori della Sardegna. Piu' tardi si passa poi alla creazione di Tonniere dai 30 ai 46 metri con la caratteristica di essere veloci nonostante la stazza. Nel 2008 per soddisfare la richiesta di un imprenditore che voleva la barca (uno Yacht) della sua vita si intraprende una nuova avventura e grazie all' esperienza fatta sui vari pescherecci e sfruttando la carena madre delle tonnare che tanto ha dato in fatto di prestazioni e tenuta nel 2010 ha iniziato a navigare "l' Explorer 30" che ha rispettato nei minimi particolari il progetto e gli optiomal rihiesti dal cliente. 








 Visto l' ottimo risultato raggiunto col primo Yacht gli Ippolito si sono avvalsi anche della collaborazione di studi di design navale sia per gli interni che per l' esterno. Negli ultimi anni tra gli altri sono stati costruiti un "Rec-oil" di 38 metri per servizio ambientale, un battello oceanografico di 20 metri in lega leggera e varie unità da diporto e da lavoro di grosse dimensioni (fino a 55 metri), caratterizzate sia da una forma moderna strutturale, in acciaio o lega leggera, sia da un morfologia tradizionale, per le imbarcazioni in legno.
Di seguito alcune realizzazioni degli ultimi anni:
- Explorer Yacht "Duca di Castiglia VI"
- Peschereccio Tuna 45 metri "Lucia Madre"   
- Nautilus STR 27 metri




Le notizie mi sono state fornite dal cantiere Ippolito
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3 commenti:

MIMMO APICELLA ha detto...

è INCREDIBILE LA BRAVURA E IL GENIO ITALICO COSA SIANO CAPACI DI FARE! COMPLIMENTI!!!

dauriav ha detto...

Condivido Mimmo.

Cosimo Maiorino ha detto...

Bravi, complimenti appartenete alla parte "sana" di questo paese!